CON MANIGLIA ANTONIO

detto TOTO',

LA TRADIZIONE DIVENTA ARTE

La scoperta del piacere degli ingredienti tipici campani

 D. Qual è il tipo di pizza più richiesta?

R. La margherita, capricciosa, marinara…

 D. Quali sono i principali ingredienti usati e la loro provenienza?

R. I principali ingredienti sono l’acqua, il sale, lievito e farina e  altri ingredienti accessori dai sapori e profumi di elevata qualità che acquisto direttamente in Campania.

 D. Qual è il segreto per fare una pizza così squisita e richiestissima?

R. Il segreto per fare un’ottima pizza è l’amore, la passione, la fantasia, gli ottimi e genuini (purtroppo costosi) ingredienti della mia terra e soprattutto l’impasto.

 

 D. L’impasto viene lavorato artigianalmente?

R. si!

 D. Questo lavoro Le dà soddisfazione? Perché?

R. Questo lavoro pur essendo faticoso mi dà molte soddisfazioni, perché ricevo molti complimenti, che sono tanto graditi e poi lavoro nel profumo e nei colori delle pizze appena sfornate.

Poi mi piace soprattutto il rapporto con la gente.

 D. Quando ha capito di essere sulla strada giusta?

R. Ho sempre avuto la convinzione che prima o poi il mio impegno e la mia filosofia basata sull’utilizzo di prodotti tipici e genuini, sarebbero state apprezzate, senza essere un equilibrista.Molta gente ha poi cominciato ad accorgersene e ad apprezzarle ampliando la rete di contatti e quindi ho avuto ragione di tutto il lavoro fatto.

 D. Come vede il futuro del suo mestiere?

R. Quello della alimentazione è intramontabile, si tratta di scegliere in quale direzione puntare. La grande distribuzione si è ritagliata i suoi spazi, ma il singolo pizzaiolo vince se riesce a valorizzarsi e ad avere una sua identità peculiare. Personalmente credo che la buona pizza si concili poco con la grande distribuzione.

La mia esperienza mi porta a dire che, se c’è crisi in un locale, il motivo è esclusivamente interno al locale stesso.