|
D. L’impasto viene lavorato
artigianalmente?
R. si!
D.
Questo lavoro Le dà soddisfazione? Perché?
R. Questo lavoro pur essendo faticoso mi dà molte soddisfazioni, perché
ricevo molti complimenti, che sono tanto graditi e poi lavoro nel profumo e
nei colori delle pizze appena sfornate.
Poi mi piace soprattutto il rapporto con la gente.
D.
Quando ha capito di essere sulla strada giusta?
R. Ho sempre avuto la convinzione che prima o poi il mio impegno e la mia
filosofia basata sull’utilizzo di prodotti tipici e genuini, sarebbero state
apprezzate, senza essere un equilibrista.Molta
gente ha poi cominciato ad accorgersene e ad apprezzarle ampliando la rete
di contatti e quindi ho avuto ragione di tutto il lavoro fatto.
D.
Come vede il futuro del suo mestiere?
R. Quello della alimentazione è intramontabile, si tratta di scegliere in
quale direzione puntare. La grande distribuzione si è ritagliata i suoi
spazi, ma il singolo pizzaiolo vince se riesce a valorizzarsi e ad avere una
sua identità peculiare. Personalmente credo che la buona pizza si concili
poco con la grande distribuzione.
La mia esperienza mi porta a dire che, se c’è crisi in un locale, il motivo
è esclusivamente interno al locale stesso.
|